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lunedì 15 agosto 2016

Focaccia con le prugne

Oggi vi presento un dolce tipico della Boemia  - la focaccia con le prugne. Il nostro paese è ricco di questi frutti  da non confondere con le susine - la prugna ha una forma più allungata e un colore blu scuro con la polpa gialla e dolce. Oltre ai dolci si preparano anche le marmellate, frutta sciropata, una specie di gnocchi dolci ripieni di prugne, si aggiungono in alcune preparazioni di selvaggina e poi c'è la famosa acquavite di prugne - slivovice conosciuta in Italia anche come slivovitz e nei Balcani come rakija.  Conosciuta già nel 18. secolo si produce specialmente nella parte orientale della Repubblica ceca nella regione Moravia. Molto forte e incolore si ricava dalla fermentazione delle prugne e contiene tra 42 e 45% di alcol che però nella produzione casalinga può arrivare addirittura fino al 70%. 
Per la focaccia di oggi ho scelto un impasto soffice e semplice ma si può preparare anche con la pasta lievitata tipo quella per la schiacciata però con l'aggiunta di zucchero - tipo la focaccia con uva. Importante è scegliere i frutti ben maturi ma sodi. Sopra la frutta di sparge una miscela di farina zucchero e burro che si usa spesso nei dolci boemi e contribuisce a loro una deliziosa croccantezza.
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INGREDIENTI per una teglia di circa 30x40 cm.
300 gr di farina
3 uova
100 gr di burro
150 gr di zucchero
1/2 bustina di lievito vanigliato
5 cucchiai di latte
un pizzico di sale.
circa 500 gr di prugne (devono coprire tutta la superficie del dolce)
Per la rifinitura :
50 gr di farina
40 gr di zucchero
40 gr di burro (o margarina)
Nella farina tagliare il burro freddo a pezzetti e sbriciolare con le dita poi aggiungere anche lo zucchero e continuare finché non si ottengono delle piccole briciole. 
Se vi piace il sapore della cannella ne potete aggiungere un pizzico - ci sta proprio bene!
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Dividere i rossi dai bianchi - meglio se le uova sono a temperatura ambiente. Sbattere il burro morbido con lo zucchero - non troppo altrimenti poi impazzisce - e aggiungere un rosso d'uovo. Quando si è ben amalgamato aggiungere uno alla volta anche gli altri. Montare i bianchi con un pizzico di sale (così la neve rimane ben ferma) a neve. Setacciare la farina con lievito e con aiuto di un colino aggiungere al impasto delle uova alternando con il latte e sempre mescolando. Se risultasse troppo duro aggiungere un po' di latte in più. Alle fine si deve avere una specie di crema liscia e senza grumi. Poi si versa la neve di bianchi ( faccio in due - tre volte) e si mescola con cautela dal alto in basso per non sciuparla.
Rivestite la teglia con la carta da forno oppure ungetela con il burro e cospargete di farina o pangrattato setacciato. Versate l'impasto e livellate la superficie. 
Dividete le prugne a metà e togliete il nocciolo. Affondatele leggermente nel impasto con la polpa in su. Cospargete con la miscela di farina zucchero e burro e infornate a 180° per circa  35 - 40 minuti finché la superficie non sia dorata. 
Lasciate intiepidire e tagliate a quadretti. Si può cospargere con zucchero a velo.


                         

sabato 13 agosto 2016

Zuppa di patate e funghi

Le zuppe sono la base della cucina boema e si servono come la prima portata. Ne esistono tantissime varietà e oggi vi propongo la più famosa - zuppa di patate con i funghi. Gustosissima e piena di verdure ha un profumo irresistibile grazie ai funghi e le spezie usate.
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INGREDIENTI:
olio o meglio strutto per soffritto
1 cipolla di media grandezza
1 carota
1 gambo di sedano
4 cucchiai pieni di farina
2 - 3 patate grandi
2 spicchi d'aglio
1 pugno di funghi secchi
- oppure 2 belli porcini
1litro abbondante di brodo vegetale
- si può fare con il dado
1 cucchiaino di semi di cumino
1 cucchiaino di maggiorana
prezzemolo
sale, pepe
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La ricetta è abbastanza semplice. Prima di tutto preparatevi il brodo vegetale che si deve usare tiepido.  Se usate i funghi secchi fateli rinvenire nel acqua. Tagliate a pezzetti la cipolla, carota e sedano. Scaldate l'olio oppure lo strutto (in cucina boema veniva usato spesso - oggi si preferisce l'olio però in alcune preparazioni lo strutto è meglio perché dà un gusto particolare e tipico alle pietanze - comunque regolatevi dalle vostre abitudini e lo stato del vostro fegato :-)) e fate un soffritto. Quando le verdure sono un po' rosolate aggiungete anche il cumino e poi un cucchiaio alla volta la  farina a pioggia mescolando sempre per circa un minuto. La farina si usa spesso proprio per addensare le zuppe o salse. Abbassate la fiamma o togliete la pentola dal fuoco e versate il brodo dapprima un po' alla volta e sempre mescolando  per non fare i grumi e poi quasi tutto - la zuppa deve risultare piuttosto liquida - si addenserà in cottura.  Aggiungere i funghi tagliati se avete quelli freschi oppure strizzate bene i funghi secchi e mettete tutto nella zuppa. Dopo circa 5 minuti di cottura è la volta delle patate tagliate a pezzetti e sciacquati. Continuate la cottura finché le verdure non siano tutte morbide. Alla fine aggiungete l'aglio schiacciato e la maggiorana - fresca o secca - e aggiustate di sale e pepe se bisogno. Cuocete ancora per un paio di minuti, poi fate riposare per un po' e servite la  zuppa bella calda - se vi avanza sappiate che giorno dopo è ancora più buona!

   



 

giovedì 11 agosto 2016

Torta sbricciolata alla frutta

Nella nostra cucina i dolci hanno un ruolo importante e ci sono di tutte le qualità e grado di difficoltà. Paste lievitate con lievito di birra oppure in bustina, gli strudel, i rotoli, i dolci alla frutta,  innumerevoli varietà di biscotti che si fanno ancora oggi a mano specialmente nel periodo natalizio e sono il vanto di ogni cuoca, dolci fritti nel periodo di Carnevale e non, piccola pasticceria di ogni tipo, torte ripiene di creme e le ciambelle di tutti gusti.. 
La ricetta di oggi è un dolce che possono fare anche i più inesperti tanto per cominciare con qualcosa di molto semplice. Vi occorre una tazza da thè - circa 200 ml - con la quale misurerete tutto o quasi.
Prima di tutto preparatevi una forma di vostro gradimento io vi consiglio una quadrata o rettangolare circa 30x40 cm ma va bene anche una rotonda da 24 cm di diametro.
Potete usare la carta da forno per rivestirla (che va bagnata e strizzata oppure sciacquate la forma così la carta aderisce bene). Altrimenti usate il burro o la margarina per ungere la teglia che poi cospargerete di farina o pangrattato fine.
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INGREDIENTI:
2 tazze di farina
1 tazza di zucchero
1 tazza di latte
1 uovo
1/2 bustina di lievito vanigliato
125 gr (panetto piccolo) di burro
 400 - 500 gr di frutta a scelta (fragole, prugne, susine, frutti di bosco, albicocche, pesche etc.) 
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Setacciare la farina con lievito in un recipiente e aggiungere il burro a pezzetti. Sbriciolare con le dita fino ad avere delle grosse briciole poi mettere anche lo zucchero. Questo procedimento è giusto così perché il burro intriso di farina non fa poi umidità con lo zucchero come invece succede se mettete tutto insieme.
Poi dividete tutto in due parti circa un terzo e due terzi. Nella parte più grande aggiungete l'uovo sbattuto nel latte e mescolate bene. Versate nella tortiera e sopra spargete un pochino delle briciole a poi la frutta a pezzetti - così non sprofonderà. L'ultimo strato sono di nuovo le briciole e poi in forno per 35 - 40 minuti a 170° - 180°. Quando la superficie è dorata il nostro dolce e pronto. Lasciate raffreddare un po' e toglietelo dalla forma. Non importa neanche mettere lo zucchero sopra ma regolatevi dal vostro appetito.