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martedì 8 agosto 2017

Ciambella alle carote

Ciambella ("bábovka" in ceco) è un dolce molto diffuso e fa parte di cosiddetti "dolci della nonna" quindi sperimentata da generazioni e generazioni. In origine ha la forma più alta - tipo tedesco o austriaco "Kugelhupf" oggi sta diventando popolare anche la tipica forma più bassa della ciambella. Il vantaggio di quest'ultima è la sua praticità in quanto cuoce più velocemente e  soprattutto si sforna meglio. Io  oltre alla forma classica da forno - che in estate praticamente non tocco - uso il "Fornetto Versilia" che consente di fare i dolci soffici sulla fiamma bassa del mio fornello a gas! Ultimamente sta riscuotendo grande successo sia per il fatto (non trascurabile) del risparmio energetico che per il fatto (non meno trascurabile ) di non riscaldare ulteriormente la cucina.
Il Fornetto si trova nei grandi magazzini per casalinghi oppure sui banchi dei mercati settimanali. Non si trova da come ho potuto constatare nella Repubblica ceca quindi "ceca" è solo la ricetta :-))
Vorrei solo aggiungere che la classica "bábovka" è preparata con aggiunta del impasto al cacao (variegata) ma ve la presenterò più tardi quando si avrà voglia di dolci più sostanziosi - per ora ho preferito la versione più fresca ... 
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INGREDIENTI:
come misurino ho usato un bicchierino da yogurt - ne ho sempre due tre puliti proprio per la preparazione dei dolci, così si evita di dover pesare sempre gli ingredienti)
2 uova
1 1/2 bicchierino di zucchero
3 bicchierini di farina
1 lievito vanigliato per dolci
1 bicchierino di yogurt bianco oppure 1 etto di ricotta
2 - 3 carote grattugiate fini (circa un bicchierino di polpa)
un pizzico di sale
succo di 2 arance bio oppure un bicchierino di succo d'arancia non zuccherato
buccia di mezz'arancia
1 bicchierino non troppo pieno di olio di semi per esempio di girasole
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Come primo passo grattugiare le carote e buccia d'arancia poi spremere le arance. Ungete bene la forma con il burro e cospargete di farina o pangrattato.  In una ciotola capiente rompere le uova intere e frullare aggiungendo poco alla volta lo zucchero poi lo yogurt o ricotta. Dare una bella frullatina e d'ora in poi si lavora solo con il mestolo. Aggiungere la polpa di carota e poi un po' alla volta la farina setacciata con il lievito. Man mano allungare con il succo d'arancia e olio. Mescolare bene e versate tutto nella forma di ciambella. Mettete nel forno e cuocete a 180° per circa 40 minuti. Il tempo è relativo perché dipende dal forno - per esempio se usate quello ventilato i tempi si accorciano un po'. Meglio usare sempre "la prova stecchino" - inserite nel dolce e se lo tirate fuori asciutto è pronto! Lasciate qualche minuto nella forma e rovesciate sulla griglia per fargli perdere l'umidità e raffreddare. Dopo giratelo sul vassoio per dolci e cospargete con lo zucchero a velo.
Io personalmente non preriscaldo forno troppo perché il dolce si gonfia subito e poi quando viene estratto fuori  si sgonfia. 
Se usate il Fornetto Versilia i tempi si allungano un po' ci vuole circa un ora o anche 10 minuti in più però va considerato che si cuoce sulla fiamma bassissima. Non va aperto almeno per i primi 45' e comunque nel coperchio si trovano dei buchi che consentono la sopra nominata prova stecchino - però serve quello più lungo usato per i spiedini.Va lasciato nel fornetto finché non si raffredda del tutto. BUON APPETITO!  






venerdì 4 agosto 2017

Semifreddo alle albicocche


  Per oggi vi propongo una ricetta super estiva - date le condizioni meteo!
SEMIFREDDO ALLE ALBICOCCHE
Fa caldo, caldissimo e in cucina si va d'accordo solo con il frigorifero..
Ma come da tradizione domenica a pranzo non deve mancare un dolcetto (soprattutto se vengono i figli :-)) però sempre il solito gelato..
..quindi mi sono finalmente decisa di sperimentare la ricetta che mi attirava già da un po' - il semifreddo.
Mi piace perché a differenza di altre  ricette simili questa è veramente semplice e velocissima infatti l'ho preparata in circa 20 minuti. Poi deve riposare qualche ora in frigo, si capisce...quindi è meglio cominciare subito!
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INGREDIENTI per 4 - 6 persone:
250 gr di ricotta (ho usato quella confezionata ma fresca è ancora meglio)
200 ml di panna fresca da montare
2 fogli di gelatina (sono circa 10 gr)
5 - 6 cucchiai di zucchero circa
10 albicocche mature
qualche biscottino tipo al burro meglio se tondi 
cioccolato grattugiato per guarnire
1 cucchiaio di marmellata di albicocche (facoltativo)
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 Per prima cosa mettete la gelatina nel acqua fredda per almeno 10 minuti. Nel frattempo lavate bene la frutta - io ho usato le albicocche ma vanno benissimo anche le pesche, lamponi, mirtilli, oppure il melone - e frullatela finché non diventi una purea.
In un pentolino scaldate (non troppo però!) un po' di panna, strizzate bene la gelatina e mettetela nella panna, mescolate bene per farla sciogliere.
Prepariamo la crema : frullate la ricotta con lo zucchero - le dosi dello zucchero sono indicative, regolatevi secondo i vostri gusti - aggiungendo un po' alla volta anche circa la metà della purea di frutta e la panna liquida compresa quella con la gelatina sciolta e marmellata se preferite (dà un gusto un po'  più deciso alla crema).
Se il semifreddo lo mangeranno solo gli adulti non guasta qualche goccia di liquore.
Frullate per circa un minuto per amalgamare bene tutto.
Preparate i bicchierini o ciotoline e sul fondo di ognuno mettete un biscottino tondo oppure pezzetti di Pavesini, savoiardi etc., poi una bella cucchiaiata di purea di frutta e infine versate la crema.
Mettete nel frigorifero per qualche ora ( o anche per tutta la notte).
Completate con il cioccolato grattugiato o una spolverata di cacao.
BUON APPETITO!

lunedì 15 agosto 2016

Focaccia con le prugne

Oggi vi presento un dolce tipico della Boemia  - la focaccia con le prugne. Il nostro paese è ricco di questi frutti  da non confondere con le susine - la prugna ha una forma più allungata e un colore blu scuro con la polpa gialla e dolce. Oltre ai dolci si preparano anche le marmellate, frutta sciropata, una specie di gnocchi dolci ripieni di prugne, si aggiungono in alcune preparazioni di selvaggina e poi c'è la famosa acquavite di prugne - slivovice conosciuta in Italia anche come slivovitz e nei Balcani come rakija.  Conosciuta già nel 18. secolo si produce specialmente nella parte orientale della Repubblica ceca nella regione Moravia. Molto forte e incolore si ricava dalla fermentazione delle prugne e contiene tra 42 e 45% di alcol che però nella produzione casalinga può arrivare addirittura fino al 70%. 
Per la focaccia di oggi ho scelto un impasto soffice e semplice ma si può preparare anche con la pasta lievitata tipo quella per la schiacciata però con l'aggiunta di zucchero - tipo la focaccia con uva. Importante è scegliere i frutti ben maturi ma sodi. Sopra la frutta di sparge una miscela di farina zucchero e burro che si usa spesso nei dolci boemi e contribuisce a loro una deliziosa croccantezza.
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INGREDIENTI per una teglia di circa 30x40 cm.
300 gr di farina
3 uova
100 gr di burro
150 gr di zucchero
1/2 bustina di lievito vanigliato
5 cucchiai di latte
un pizzico di sale.
circa 500 gr di prugne (devono coprire tutta la superficie del dolce)
Per la rifinitura :
50 gr di farina
40 gr di zucchero
40 gr di burro (o margarina)
Nella farina tagliare il burro freddo a pezzetti e sbriciolare con le dita poi aggiungere anche lo zucchero e continuare finché non si ottengono delle piccole briciole. 
Se vi piace il sapore della cannella ne potete aggiungere un pizzico - ci sta proprio bene!
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Dividere i rossi dai bianchi - meglio se le uova sono a temperatura ambiente. Sbattere il burro morbido con lo zucchero - non troppo altrimenti poi impazzisce - e aggiungere un rosso d'uovo. Quando si è ben amalgamato aggiungere uno alla volta anche gli altri. Montare i bianchi con un pizzico di sale (così la neve rimane ben ferma) a neve. Setacciare la farina con lievito e con aiuto di un colino aggiungere al impasto delle uova alternando con il latte e sempre mescolando. Se risultasse troppo duro aggiungere un po' di latte in più. Alle fine si deve avere una specie di crema liscia e senza grumi. Poi si versa la neve di bianchi ( faccio in due - tre volte) e si mescola con cautela dal alto in basso per non sciuparla.
Rivestite la teglia con la carta da forno oppure ungetela con il burro e cospargete di farina o pangrattato setacciato. Versate l'impasto e livellate la superficie. 
Dividete le prugne a metà e togliete il nocciolo. Affondatele leggermente nel impasto con la polpa in su. Cospargete con la miscela di farina zucchero e burro e infornate a 180° per circa  35 - 40 minuti finché la superficie non sia dorata. 
Lasciate intiepidire e tagliate a quadretti. Si può cospargere con zucchero a velo.


                         

sabato 13 agosto 2016

Zuppa di patate e funghi

Le zuppe sono la base della cucina boema e si servono come la prima portata. Ne esistono tantissime varietà e oggi vi propongo la più famosa - zuppa di patate con i funghi. Gustosissima e piena di verdure ha un profumo irresistibile grazie ai funghi e le spezie usate.
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INGREDIENTI:
olio o meglio strutto per soffritto
1 cipolla di media grandezza
1 carota
1 gambo di sedano
4 cucchiai pieni di farina
2 - 3 patate grandi
2 spicchi d'aglio
1 pugno di funghi secchi
- oppure 2 belli porcini
1litro abbondante di brodo vegetale
- si può fare con il dado
1 cucchiaino di semi di cumino
1 cucchiaino di maggiorana
prezzemolo
sale, pepe
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La ricetta è abbastanza semplice. Prima di tutto preparatevi il brodo vegetale che si deve usare tiepido.  Se usate i funghi secchi fateli rinvenire nel acqua. Tagliate a pezzetti la cipolla, carota e sedano. Scaldate l'olio oppure lo strutto (in cucina boema veniva usato spesso - oggi si preferisce l'olio però in alcune preparazioni lo strutto è meglio perché dà un gusto particolare e tipico alle pietanze - comunque regolatevi dalle vostre abitudini e lo stato del vostro fegato :-)) e fate un soffritto. Quando le verdure sono un po' rosolate aggiungete anche il cumino e poi un cucchiaio alla volta la  farina a pioggia mescolando sempre per circa un minuto. La farina si usa spesso proprio per addensare le zuppe o salse. Abbassate la fiamma o togliete la pentola dal fuoco e versate il brodo dapprima un po' alla volta e sempre mescolando  per non fare i grumi e poi quasi tutto - la zuppa deve risultare piuttosto liquida - si addenserà in cottura.  Aggiungere i funghi tagliati se avete quelli freschi oppure strizzate bene i funghi secchi e mettete tutto nella zuppa. Dopo circa 5 minuti di cottura è la volta delle patate tagliate a pezzetti e sciacquati. Continuate la cottura finché le verdure non siano tutte morbide. Alla fine aggiungete l'aglio schiacciato e la maggiorana - fresca o secca - e aggiustate di sale e pepe se bisogno. Cuocete ancora per un paio di minuti, poi fate riposare per un po' e servite la  zuppa bella calda - se vi avanza sappiate che giorno dopo è ancora più buona!

   



 

giovedì 11 agosto 2016

Torta sbricciolata alla frutta

Nella nostra cucina i dolci hanno un ruolo importante e ci sono di tutte le qualità e grado di difficoltà. Paste lievitate con lievito di birra oppure in bustina, gli strudel, i rotoli, i dolci alla frutta,  innumerevoli varietà di biscotti che si fanno ancora oggi a mano specialmente nel periodo natalizio e sono il vanto di ogni cuoca, dolci fritti nel periodo di Carnevale e non, piccola pasticceria di ogni tipo, torte ripiene di creme e le ciambelle di tutti gusti.. 
La ricetta di oggi è un dolce che possono fare anche i più inesperti tanto per cominciare con qualcosa di molto semplice. Vi occorre una tazza da thè - circa 200 ml - con la quale misurerete tutto o quasi.
Prima di tutto preparatevi una forma di vostro gradimento io vi consiglio una quadrata o rettangolare circa 30x40 cm ma va bene anche una rotonda da 24 cm di diametro.
Potete usare la carta da forno per rivestirla (che va bagnata e strizzata oppure sciacquate la forma così la carta aderisce bene). Altrimenti usate il burro o la margarina per ungere la teglia che poi cospargerete di farina o pangrattato fine.
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INGREDIENTI:
2 tazze di farina
1 tazza di zucchero
1 tazza di latte
1 uovo
1/2 bustina di lievito vanigliato
125 gr (panetto piccolo) di burro
 400 - 500 gr di frutta a scelta (fragole, prugne, susine, frutti di bosco, albicocche, pesche etc.) 
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Setacciare la farina con lievito in un recipiente e aggiungere il burro a pezzetti. Sbriciolare con le dita fino ad avere delle grosse briciole poi mettere anche lo zucchero. Questo procedimento è giusto così perché il burro intriso di farina non fa poi umidità con lo zucchero come invece succede se mettete tutto insieme.
Poi dividete tutto in due parti circa un terzo e due terzi. Nella parte più grande aggiungete l'uovo sbattuto nel latte e mescolate bene. Versate nella tortiera e sopra spargete un pochino delle briciole a poi la frutta a pezzetti - così non sprofonderà. L'ultimo strato sono di nuovo le briciole e poi in forno per 35 - 40 minuti a 170° - 180°. Quando la superficie è dorata il nostro dolce e pronto. Lasciate raffreddare un po' e toglietelo dalla forma. Non importa neanche mettere lo zucchero sopra ma regolatevi dal vostro appetito.